Questo articolo esplora le radici di questa transizione incompiuta, analizza i blocchi legislativi ed economici e mette in discussione le lezioni apprese dai modelli internazionali. Tra progressi normativi (come la libera vendita del CBD) e contraddizioni politiche, redige un inventario critico all’alba di una scadenza cruciale: quello del generalizzazione promessa per il 2025, che potrebbe ribaltare il cannabis terapeutica dallo status di esperimento pilota a quello di trattamento riconosciuto…o al contrario mantenerlo in modo temporaneo e duraturo.
Dati chiave per comprendere le problematiche:
🔍 12 anni di dibattito dalle prime discussioni in Assemblea (2013).
💊 1800 pazienti inclusi nel protocollo francese, rispetto a 120.000 pazienti (2023) in Israele.
⏳31 luglio 2025: scadenza per decidere sul futuro del sistema.
Contesto storico e stato attuale
Dal 2013, la Francia sta esplorando l’uso medico della cannabis, segnata da un dibattito tra imperativi sanitari e riluttanza normativa. Nel 2018, la sperimentazione supervisionata avviata dall’Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali (ANSM) ha consentito 3000 pazienti nel 2023 per accedere alle forme di dosaggio della cannabis [1]. Questo dato riflette un’accelerazione post-Legge Sanitaria 2021, che ha legalizzato l’uso terapeutico a condizioni rigorose. [2].
Evoluzione nel 2025
-
Estensione dell'esperimento : Inizialmente previsto fino a dicembre 2024, l'esperimento è stato prolungato fino al 31 luglio 2025, con 1.800 pazienti già inclusi nel protocollo [1].
-
Vaghezza normativa : Nonostante l’obiettivo iniziale della legalizzazione definitiva nel 2025, l’assenza di un bilancio dedicato e le incertezze politiche hanno ritardato la transizione al diritto comune [8].
-
Nuove normative : La legge sul finanziamento della previdenza sociale (LFSS) del dicembre 2023 prevede uno status specifico per la cannabis terapeutica 1 gennaio 2025, ma la sua applicazione resta pendente [3].
Analisi legislativa
Quadro giuridico in Francia
Il Legge sanitaria 2021 e il decreto n°2023-123 inquadra l'esperimento:
-
Prescrizione : Riservato ai medici specialisti (neurologi, oncologi) dopo il fallimento dei trattamenti convenzionali.
-
Moduli autorizzati : Oli, fiori secchi (per vaporizzazione) e capsule, con un rapporto THC di 20:1 CBD.
-
Rimborso : Parziale tramite assicurazione sanitaria, previo accordo [1].
Sviluppi 2025
-
CBD e fiori : La vendita di fiori CBD (<0,3% THC) è ora autorizzata su cbdshop, segnando un'apertura graduale [5].
-
Stato transitorio : Il governo sta lavorando per generalizzare la sperimentazione, ma persistono ostacoli, in particolare il mancanza di finanziamenti per prodotti non rimborsati [8].
Confronto internazionale
-
Canada (Legge sulla cannabis 2018) : Autorizza l'uso ricreativo e medico, con THC illimitato per i pazienti [5].
-
Israele (programma nazionale dal 1992) : Pioniere, con 120.000 pazienti nel 2023, ampio accesso (THC fino al 20%) e un quadro flessibile per i medici [6].
Blocchi e problemi
L'ANSM evidenzia rischi psichiatrici (ansia, dipendenza) legati al THC, rallentando la liberalizzazione. Anche le lobby farmaceutiche, come i produttori di farmaci oppioidi, contestano l’importanza delle alternative ai cannabinoidi. [8]. Nel 2025 i medici deplorano un “ vaghezza giuridica » e ritardi nell'accesso alle cure [8].
Testimonianze e casi di studio
Helene Hendricx, 52 anni, soffre di sclerosi multipla da 28 anni:
Appendici
Tabella comparativa Francia/Canada/Israele
| Paese |
Status giuridico (2025) |
THC autorizzato |
Prescrizione |
| Francia |
Sperimentazione prolungata |
THC 20:1 CBD |
Specialisti |
| Canada |
Legale (medico/ricreativo) |
Illimitato |
Medici |
| Israele |
Programma nazionale |
Illimitato |
Tutti i medici |
Riepilogo degli studi
4. Il telegramma (2025) : il 68% dei pazienti sperimentali giudica la cannabis” più efficace degli oppioidi » per il dolore cronico [8].
Domande e risposte sui pazienti
-
“La proroga della sperimentazione cambia le condizioni di accesso? »
→ ANSM : "No, beneficiano dell'estensione solo i pazienti già inseriti prima di marzo 2024. Non vengono accettati nuovi pazienti. »
-
“Il CBD è ora disponibile senza prescrizione medica? »
→ Legge 2023-1258 : “I fiori di CBD (<0,3% THC) sono disponibili come prodotto da banco cbdtech.fr, ma il loro uso terapeutico resta regolamentato»
Conclusione
Nel 2025, la Francia naviga tra speranza e incertezza: l’esperimento continua, ma il suo futuro dipende da un quadro legislativo stabile e dai finanziamenti pubblici. Il governo annuncia che sta lavorando ad un “ generalizzazione » [8], ma pazienti e medici chiedono azioni concrete per uscire dal limbo legale.
Riferimenti aggiuntivi (2025)